Le origini della scuola risalgono al 1729, quando alcuni notabili locali donarono dei terreni alla chiesa, per l’edificazione di scuole volte a contrastare l’analfabetismo e per la diffusione della dottrina cristiana.
- Nel 1790, Antonio Marchionni di Cailina lascia in testamento alcuni beni affinché i frutti siano impiegati per istituire una scuola per le figlie più povere delle contrade del Comune di Villa Valtrumplina.
Le bambine avrebbero imparato a leggere e cucire, rimanendo a scuola per tre anni consecutivi. - Nel 1912, iniziano stabilmente le attività educative a Cailina le Suore delle Poverelle, grazie alla donazione delle signore Lucia ed Elisabetta Scaluggia, che fornirono loro una casa e un podere. Le suore si occuparono della scuola materna e di una scuola di lavoro (diurna e serale).
- In occasione del centenario dell’attività della ditta Glisenti (1859-1959), la famiglia industriale dona al Comune la scuola materna “Gemma Grazioli Glisenti”, proseguendo così l’impegno educativo nella comunità.
In sintesi, la scuola a Villa Carcina nasce da iniziative benefiche e religiose che, dal tardo Settecento al Novecento, hanno cercato di offrire istruzione alle bambine e ai più poveri, fino all’intervento delle Suore e della famiglia Glisenti che ne consolidano la presenza stabile.
L'Istituto Comprensivo ‘T. Olivelli’ nasce nel 2000 dall’unione delle scuole facenti parte del circolo didattico di Villa Carcina, che comprendeva le tre scuole materne, le quattro scuole elementari e la scuola media del comune. L’unione ha creato un'unica struttura educativa in grado di fornire un percorso formativo completo, dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di primo grado. L'obiettivo dell'istituto è quello di garantire un'istruzione di qualità, promuovendo lo sviluppo personale e sociale degli studenti e preparandoli al meglio per il futuro.
